Passa ai contenuti principali

RESOCONTO INIZIATIVA AREZZO

Un impegno a portare in Parlamento la proposta per una maggiore tassazione sul giro d’affari del gioco d’azzardo. Questo quanto emerso dal convegno organizzato dal Movimento “Il megafono” ad Arezzo. “Gli introiti derivanti dalla tassazione sul gioco d’azzardo dovrebbero essere riutilizzati per iniziative di prevenzione e per il recupero di chi è affetto da dipendenze” è stata l’idea lanciata dalla tavola rotonda, a cui hanno preso parte Cisl, Ser.T. della Usl 8 e Associazione “Mi rimetto in gioco”.

A fare propria la proposta, con la promessa di portarla di Parlamento, Federico Gelli, deputato del Partito Democratico e membro della Commissione Affari sociali e sanità. “Occorre uscire – ha detto Gelli – dal circuito perverso che è alla base del gioco d’azzardo. Mi auguro che gli interventi che sta mettendo in campo il Legislatore servano a contrastare uno dei più grandi mali del nostro tempo. Un ‘cancro’ non solo per le numerose dipendenze che crea, ma anche perché è diventato un settore particolarmente remunerativo per la criminalità organizzata”.
A coordinare i lavori Lejdi Dervishi, che ha evidenziato come la tavola rotonda aretina avesse l’intento di andare “al di là” degli steccati politici. “Le dipendenze da gioco d’azzardo sono un tema che deve interessare tutti. Occorre rendere partecipe l’intero territorio per vincere questa partita, promuovendo una sensibilizzazione che coinvolga tutte le generazioni, a partire dai più giovani”.

In occasione del convegno, sono state proiettate due testimonianze di persone dipendenti da internet.

Post popolari in questo blog

INTERVISTA A CROCETTA

IL MEGAFONO SICILIANO RIUNITO A TRABIA - PRESA DI POSIZIONE

Trabia 5 agosto 2017

Si è riunita ieri e oggi, alla presenza di circa 150 quadri provenienti da tutto il territorio siciliano, la direzione regionale del megafono che ha approvato il seguente documento:

Il Megafono esprime la propria preoccupazione sul metodo scelto da alcune forze di maggioranza, rispetto alla candidatura del presidente della Regione. E’ prassi consolidata nel centro sinistra, che il presidente uscente venga ricandidato a meno di non trovarsi di fronte a fatti gravi, che rendano inopportuna la candidatura. Crocetta è il primo rappresentante del centro sinistra che dal 1946 in poi, ha vinto le elezioni con mandato popolare;

La Sicilia che abbiamo trovato nel 2012 era sull’orlo del fallimento, con un bilancio in default, con 11 punti di Pil persi in 7 anni e con ben 300mila lavoratori che avevano perso il posto di lavoro; non utilizzava i fondi europei, era tra gli ultimi posti per i livelli essenziali di assistenza sanitaria. Era la Sicilia delle prebende, delle clien…

Sicilia. Crocetta:”Appello alle forze democratiche progressiste e di sinistra. Uniti si vince”.

Palermo, 1 set. “Il tema delle alleanze e della candidatura a presidente del centro sinistra, continua a dividere i potenziali alleati di un cartello democratico e di sinistra che può essere vincente per dare ulteriore slancio alle politiche di risanamento, di sviluppo e coesione avviate in questi anni. Per amore dell'unità non ho riproposto l'automatismo della mia ricandidatura, ma il percorso per un confronto unitario e democratico su programmi e candidati. Tale percorso, nella mia proposta, si concretizza con le elezioni primarie da svolgersi il 17 settembre. Mi addolora pensare che le forze a sinistra del Pd abbiano già scelto un percorso separato. Ho sempre pensato all'unita come un grande valore e come presupposto essenziale per portare avanti i processi di rinnovamento della società. Io non ho mai detto "o me o nessun altro!". Ho detto piuttosto: confrontiamoci, diciamocele tutte, rimarchiamo le nostre diversità, ma diamo un senso forte a ciò che ci unis…