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MALAFARINA CONTESTATO DAI TRENTENNI DEL MEGAFONO

Megafono: giovani a Malafarina, noi a fianco di Crocetta (ANSA) - PALERMO, 8 OTT - "Apprendiamo sbigottiti le affermazioni del gruppo del Megafono, ed in particolare quelle dell'onorevole Malafarina che tra le sue tante esternazioni, ne ha prodotto una abbastanza spiacevole, parlando di 'ragazzini di 30 anni che non sanno come muoversi: serve gente esperta'. Ebbene, questi ragazzini inesperti, i trentenni di cui lui parla, sono gli stessi che hanno fatto una campagna elettorale sui territori della Regione, senza mai risparmiarsi, con impegno, forza di volontà e abnegazione". Lo affermano Giusi Badalamenti, Michele Fallo, Paolo Cannavò, Manuela Leone, in rappresentanza dei coordinatori regionali del Megafono. "Ed è anche grazie a questi ragazzini 'inesperti' che oggi lui ha l'onore di sedere tra gli scranni dell'Ars - aggiungono - Cosa che difficilmente avrebbe potuto fare se avesse dovuto contare sul suo consenso personale. Per fortuna non tutti la pensano come lui, c'è chi crede che i giovani debbano avere un'opportunità e che siano una risorsa. Ed è per questo che continueremo il nostro impegno nel Movimento e sui territori, come abbiamo fatto fino ad oggi al fianco del presidente Crocetta". (ANSA).

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Trabia 5 agosto 2017

Si è riunita ieri e oggi, alla presenza di circa 150 quadri provenienti da tutto il territorio siciliano, la direzione regionale del megafono che ha approvato il seguente documento:

Il Megafono esprime la propria preoccupazione sul metodo scelto da alcune forze di maggioranza, rispetto alla candidatura del presidente della Regione. E’ prassi consolidata nel centro sinistra, che il presidente uscente venga ricandidato a meno di non trovarsi di fronte a fatti gravi, che rendano inopportuna la candidatura. Crocetta è il primo rappresentante del centro sinistra che dal 1946 in poi, ha vinto le elezioni con mandato popolare;

La Sicilia che abbiamo trovato nel 2012 era sull’orlo del fallimento, con un bilancio in default, con 11 punti di Pil persi in 7 anni e con ben 300mila lavoratori che avevano perso il posto di lavoro; non utilizzava i fondi europei, era tra gli ultimi posti per i livelli essenziali di assistenza sanitaria. Era la Sicilia delle prebende, delle clien…

CROCETTA PRESENTA #RIPARTE SICILIA