Passa ai contenuti principali

CALLERI (COORD. REGIONALE MEGAFONO) INTERVISTATO DA MERIDIONEWS

La mia riflessione di ieri qui di seguito è stata riportata dal link che allego.
[1) La ringrazio per la domanda sui candidati che nel 2012 erano stati candidati nelle liste regionali del megafono del Presidente Crocetta.
Premetto che sono coordinatore del megafono da circa sei mesi e che la questione della legalità è per la mia personale vita un elemento fondamentale.
Detto questo i 4 candidati da lei citati in domanda sono persone che al momento delle elezioni non risultavano in alcun modo indagati. Ed a dire il vero inoltre erano candidati non provenienti dal movimento del presidente ma da accordo di coalizione. Abbiamo infatti ospitato ad esempio i candidati dei socialisti. In relazione al candidato Coltraro è tra l'altro di dominio pubblico che è stato  tra i primi a lasciare il gruppo parlamentare degli eletti del megafono. Del caso terrenopoli mi sono tra l'altro occupato in prima persona come dimostrano i numerosi articoli del settimanale cronaca vera.
Pertanto non abbiamo dovuto buttare fuori nessuno dal megafono perché non erano del megafono.
2) bisogna tenere alta l'attenzione sui candidati sempre di più. Sono stato nominato coordinatore anche per questo. Con me se qualcuno nel megafono sbaglia paga. Purtroppo gli strumenti a disposizione di controllo che ha un privato se non risultano precedenti o carichi pendenti sono pochi. Ci si deve affidare all'istinto.
Istinto che ha funzionato in qualche caso alle ultime comunali tant'è che a Vittoria ed in molti altri comuni non abbiamo presentato liste a sostegno dei sindaci. Scelta imposta da me dopo aver sentito i riferimenti provinciali.
Nel caso in cui poi l'istinto sbagli conta il tempo di reazione successivo. Ossia fuori subito se c'è odore di mafia.
3) la lotta alla mafia è un valore del megafono.  Ricordo che il recente caso dell'attentato ad Antoci candidato anch'esso del megafono  minacciato più volte insieme al Presidente Crocetta dalla mafia dei terreni dei tortoriciani mostra il nostro massimo impegno di contrasto effettivo  a tale fenomeno. Sostanza antimafia... non solo parole.]

L'articolo uscito:
http://meridionews.it/articolo/44849/i-rivoluzionari-di-crocetta-candidati-nel-2012-e-indagati-lombra-della-mafia-i-comitati-daffari-e-la-truffa-allue/



Post popolari in questo blog

INTERVISTA A CROCETTA

IL MEGAFONO SICILIANO RIUNITO A TRABIA - PRESA DI POSIZIONE

Trabia 5 agosto 2017

Si è riunita ieri e oggi, alla presenza di circa 150 quadri provenienti da tutto il territorio siciliano, la direzione regionale del megafono che ha approvato il seguente documento:

Il Megafono esprime la propria preoccupazione sul metodo scelto da alcune forze di maggioranza, rispetto alla candidatura del presidente della Regione. E’ prassi consolidata nel centro sinistra, che il presidente uscente venga ricandidato a meno di non trovarsi di fronte a fatti gravi, che rendano inopportuna la candidatura. Crocetta è il primo rappresentante del centro sinistra che dal 1946 in poi, ha vinto le elezioni con mandato popolare;

La Sicilia che abbiamo trovato nel 2012 era sull’orlo del fallimento, con un bilancio in default, con 11 punti di Pil persi in 7 anni e con ben 300mila lavoratori che avevano perso il posto di lavoro; non utilizzava i fondi europei, era tra gli ultimi posti per i livelli essenziali di assistenza sanitaria. Era la Sicilia delle prebende, delle clien…

CROCETTA PRESENTA #RIPARTE SICILIA