Passa ai contenuti principali

LUMIA ACCORDO STORICO COL GOVERNO 2 MILIARDI PER LA SICILIA

Due miliardi di euro alla Sicilia. Finalmente viene applicato lo Statuto DI GIUSEPPE LUMIA · 27 OTTOBRE 2016 palazzo-dorleansTra la Regione Siciliana e il Governo nazionale si è finalmente giunti ad un’intesa che prevede il riconoscimento di 2 miliardi di euro l’anno alla Sicilia di entrate fiscali che si determinano nell’Isola. Intesa che recupera un ritardo di decenni e che non prevede il trucco, largamente praticato nel passato, di legare risorse aggiuntive a nuove funzioni da porre a carico del bilancio regionale. In questo modo si dà attuazione a quanto previsto dallo Statuto della Regione Siciliana. Un accordo storico? Penso di sì. Non è retorico o grossolano sostenerlo. Un bel risultato per il governo Crocetta. Va dato atto anche al governo Renzi di aver chiuso un contenzioso che mai nessun altro governo aveva avuto il coraggio di chiudere. Un accordo che va sottolineato: prevede risorse permanenti, intorno ai due miliardi di euro l’anno; non attribuisce nuove funzioni a carico della Regione, come è spesso accaduto in passato; è di tipo pattizio, come prevede lo Statuto siciliano e non una elargizione unilaterale e calata dall’alto da parte del governo nazionale; premia la determinazione del Governo Crocetta e la disponibilità del Governo Renzi ad applicare finalmente quanto prevede lo Statuto Siciliano in tema di entrate fiscali; non pregiudica l’applicazione di importanti altre norme dello Statuto e quindi il riconoscimento di altre risorse che potrebbero aggiungersi a queste già ingenti e cospicue. Adesso è necessario utilizzare queste risorse bene. In che senso? La direzione di marcia deve essere quella della “Sicilia terrà di produzione”, per mettersi alle spalle la “Sicilia assistenziale” e promuovere un’occupazione stabile e qualificata. Così pure le nuove risorse dovranno mettersi al servizio di una Sicilia che sa coniugare legalità e sviluppo, per liberare la nostra stupenda terra dalla maledetta intermediazione burocratico-clientelare, spesso anche affaristica, corruttiva e mafiosa. Una sfida che vale la pena di affrontare e vincere tutti insieme. Giuseppe Lumia

Post popolari in questo blog

INTERVISTA A CROCETTA

IL MEGAFONO SICILIANO RIUNITO A TRABIA - PRESA DI POSIZIONE

Trabia 5 agosto 2017

Si è riunita ieri e oggi, alla presenza di circa 150 quadri provenienti da tutto il territorio siciliano, la direzione regionale del megafono che ha approvato il seguente documento:

Il Megafono esprime la propria preoccupazione sul metodo scelto da alcune forze di maggioranza, rispetto alla candidatura del presidente della Regione. E’ prassi consolidata nel centro sinistra, che il presidente uscente venga ricandidato a meno di non trovarsi di fronte a fatti gravi, che rendano inopportuna la candidatura. Crocetta è il primo rappresentante del centro sinistra che dal 1946 in poi, ha vinto le elezioni con mandato popolare;

La Sicilia che abbiamo trovato nel 2012 era sull’orlo del fallimento, con un bilancio in default, con 11 punti di Pil persi in 7 anni e con ben 300mila lavoratori che avevano perso il posto di lavoro; non utilizzava i fondi europei, era tra gli ultimi posti per i livelli essenziali di assistenza sanitaria. Era la Sicilia delle prebende, delle clien…

CROCETTA PRESENTA #RIPARTE SICILIA